Filalab · Materiali

Il materiale giusto cambia il risultato.

Rigidità, elasticità, temperatura e ambiente d'uso. Scegliamo il materiale partendo dal comportamento che serve al componente.

Render di sei campioni con finiture e comportamenti diversi, dal polimero rigido all'anello flessibile
Campioni e applicazioni · Render illustrativo

Sei famiglie, esigenze diverse.

Un orientamento iniziale. Geometria, carichi, orientamento di stampa e condizioni di utilizzo vanno valutati sul progetto.

PLA

Quando usarlo
Prototipi, dime leggere, mockup dimensionali, verifiche rapide.
Comportamento e limiti
Facile da lavorare, buona resa dimensionale.

Da evitare quando servono alte temperature o carichi continui.

PETG

Quando usarlo
Protezioni, supporti, componenti funzionali per uso frequente.
Comportamento e limiti
Più tenace del PLA, buona resistenza chimica generale.

Buon compromesso quando il componente deve essere più tenace del PLA.

ABS / ASA

Quando usarlo
Cover, parti tecniche, componenti esposti o con richiesta termica.
Comportamento e limiti
Buona resistenza termica; ASA più indicato per esposizione UV.

Richiede geometrie compatibili e controllo del processo di stampa.

TPU

Quando usarlo
Piedini, protezioni, guarnizioni, elementi elastici e antiurto.
Comportamento e limiti
Elastico, resistente a urti e deformazioni.

La durezza Shore va scelta in base al comportamento richiesto.

PA / Nylon

Quando usarlo
Staffe, guide, supporti e componenti più sollecitati.
Comportamento e limiti
Buona tenacità e comportamento meccanico.

Va gestito con attenzione per umidità, orientamento e tolleranze.

Compositi caricati

Quando usarlo
Attrezzature, supporti rigidi e componenti con maggiore stabilità.
Comportamento e limiti
Rigidità superiore e migliore stabilità dimensionale.

Da valutare quando rigidità e stabilità dimensionale sono prioritarie.

Partiamo da come deve lavorare.

Dicci a cosa serve il pezzo, dove verrà utilizzato e quali sollecitazioni dovrà affrontare.